Category a che serve ?

 CATEGORY IN FARMACIA A CHE SERVE  ?

Quando si parla di Category Management in farmacia, si parla di un’attività utile al fine di riuscire ad incrementare quella che è l’organizzazione del locale stesso e ampliare il fatturato, in modo anche da capire quale sia tutta la merce presente e individuare delle categorie di prodotti che hanno una maggiore possibilità di vendita, per cui decidere quali saranno da mettere in promozione.

 

Category management in farmacia: come praticarlo

 

Il Category Management è, dunque, un procedimento di gestione, che si può applicare sia alla farmacia fisica che a quella online. Il fine è sempre unico: avere il controllo completo per ogni tipologia di scaffale, incluso il retro. Il processo si suddivide in fasi:

  1. Dovrà essere divisa la merce in tutte le sue macro-categorie, che hanno il nome di business unit. Ma tali categorie non riguarderanno la tipologia di prodotto, come per esempio cosmetici, farmaci e simili, ma l’uso che ne farà la clientela. Per intendersi, su di uno scaffale ci dovranno essere prodotti dell’igiene intima, per cui saponi, saponette, detergenti ed eventuali prodotti a seconda del tipo di PH.
  2. Dopo che si saranno suddivisi i prodotti in base a quella che è la necessità della clientela, andrà fatta una divisione per tipo di prodotto. Per cui, si dovrà capire quali saranno eventuali impedimenti, necessità di riassortimento della farmacia ed eventuali prodotti in sovrabbondanza.

Queste tali fasi preliminari, dopo deve essere fatta una ulteriore classificazione che si basa su quelli che sono i risultati di vendita dell’anno precedente.

 

A che serve il Category Management?

 

Come abbiamo visto, il Category Management serve per riuscire a capire quali sono i prodotti che possono incrementare o meno i guadagni, così come quelli che esauriscono presto e che sono tra i più acquistati in tempi brevi. Per quanto riguarda i prodotti non buoni, è importante poter ridimensionare l’investimento e anche le scorte, quindi concentrarsi solo sui prodotti leader, che portano guadagno. Dopo che sarà stato fatto tutto questo, ci sarà sicuramente un controllo più ampio per la spesa che dovrà essere fatta per categoria e per prodotto.

 

Category management: organizzazione degli scaffali da parte del farmacista

 

Adesso arriva il turno di sistemare i prodotti da parte del farmacista. Chiaro che online con un e-commerce è molto più facile offrire maggiori promozioni, prodotti e articoli in bella vista, magari aiutati da una grafica accattivante. In una farmacia fisica, tutte le categorie di prodotti dovranno avere lo spazio in modo proporzionale a ciò che hanno fatturato nell’anno precedente. Poi, dovranno essere organizzati bene i prodotti in base al loro ripiano:

  • In alto quelli meno venduti;
  • Al centro quelli più venduti;
  • In basso quelli che si vendono mediamente.

 

Altra classificazione può essere fatta con le marche:

  • In alto e in basso le marche meno conosciute;
  • Al centro i marchi affidabili e conosciuti.

Importante ricordarsi che ogni punto della farmacia dovrà essere destinato ad una business unit, per cui va tenuta presente anche la stagione, per l’estate andranno promosse le creme solari, doposole, bagno doccia e similari. In inverno, magari andranno promossi e messi in mostra i prodotti contro raffreddore, tosse, febbre e influenza in generale. Tutto questo va fatto al fine di avere uno spazio in vetrina e sugli scaffali che sia sensato e che miri a migliorare le vendite.

 

Leave a Reply